Neperiano, noi ti sospettiamo.

Riprendiamo qui il caso dell’utente Neperiano, già discusso in rete da altri blog.

Il caso è davvero esemplare di come un utente possa essere preso di mira sulla base di semplici sospetti.

Dalla discussione risulta che è un ottimo utente, ma su di lui si sono concentrati sospetti. Sospetti, nient’altro, sulle sue intenzioni e motivazioni. Si dice che contribuisce perchè vuole votare contro alcuni amministratori. Anche fosse vero che questa è una delle sue motivazioni, è legittimo purchè i contributi siano buoni. Magari considera utile votare contro quegli amministratori perchè non fanno bene il loro lavoro.
Mi sembra evidente che le intenzioni e motivazioni per cui uno contribuisce a Wikipedia sono affari suoi. L’unica cosa che conta è come contribuisce, quello che scrive.

L’utente avuta notizia della discussione perde il controllo e fa una scemenza (partecipa subito a delle votazioni per ripicca..), blocco infinito.
Ma l’errore è stato fatto innanzitutto da chi ha cominciato e portato avanti la discussione in base a sospetti. E l’errore comunque non giustifica per niente un blocco infinito.

Tutti possono sbagliare e hanno diritto a riconoscere e rimediare ai propri errori, il blocco a vita andrebbe fatto solo in casi gravi e/o di comportamenti ripetuti più volte. Ogni utente è prezioso per la comunità, e ogni blocco è una perdita, una perdita grave se è un blocco a infinito. Ma molti amministratori la pensano in ben altro modo.

Questo post fa capire il clima in cui è avvenuto il blocco:

È vero, prove indiziarie. D’altra parte, nelle segnalazioni in ballo è il diritto ad esistere del progetto Wikipedia, non il diritto del singolo utente Neperiano (o chi per lui). È chiaro che lo scopo dell’utenza è inquinare e inquinarci, solo che non ci sono prove efficaci. E anche se intervenisse? Vorrei proprio vederlo venire qui a parlarci del suo cadere dalle nuvole per questo orribile sospetto. Anche le pause chiariscono una strategia molto saputa. Il punto è, per ritornare alla questione del diritto, che se vengo bloccato per errore o fraintendimento, che perdo, l’edit count?? E mamma santa, che perdita! Se ci tengo al progetto, mi rifaccio un’utenza e mi leggo ben bene aiuto:anteprima. È il progetto che vogliamo realizzare, mica il diritto dei singoli utenti. Neperiano ha dato il suo bel contributo, ha espresso i suoi bei voti: non cadiamo nell’errore di tutelare il diritto dei singoli, neanche fossimo un letto di giustizia. Tenere in palmo di mano i diritti civili inviolabili e mandare a spasso il buon senso è una gigantesca autorete, realizzata nell’ottica di una malintesa tutela. –PequoD76(talk) 20:12, 30 gen 2011 (CET) “

L’utente seguente commenta dicendo “quello che dici è vero”!!

A me sembra allucinante… l’individuo e la giustizia non contano nulla, come se dietro ai wikipediani non ci fossero persone degne di rispetto ma automi. Insomma il rispetto della persona secondo loro su wikipedia non ci deve stare.

A marzo 2016 si è ridiscusso questo caso nella mailing list, ma come sanno gli utenti bloccati e non solo è quasi impossibile che un blocco venga rivisto, anche se è stato fatto con superficialità.

L’utente che chiede di rimuovere il blocco di due utenti viene moderato e la discussione chiusa. I blocchi non si possono ridiscutere, perchè per alcuni amministratori chi chiede troppo rispetto per tutti gli utenti, e cioè per le persone, dà fastidio, è un troll o un vandalo. Questa è un’arena dove il più forte ha la meglio.

1 Comment

  1. Lorenzo | | Rispondi

    Questo articolo scommetto che t’è stato ispirato da Perle Complottiste: http://wikiperle.blogspot.it/2011/11/il-caso-neperiano-guai-votare-contro.html
    Se tu, semplice utente, non sei amico dell’amministratore, sei buttato fuori a vita. E il processo a Neperiano, perché di processo trattasi, con l’aggiunta di “inquisitorio”, è l’ennesima schifosa conferma del sistema wikipediano.

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