In parole povere non è possibile fare niente con la mia utenza? – No. –

Non c’è che dire, le pagine sulla Risoluzione dei conflitti su Wikipedia sono fatte bene.

https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Risoluzione_dei_conflitti

Evita il conflitto

La maniera migliore per risolvere un conflitto è evitarlo sin dall’inizio.

Sii rispettoso degli altri e dei loro punti di vista. Quando vedi una modifica che ritieni di parte o non accurata, migliora la modifica stessa, invece di semplicemente annullarla ripristinando una versione precedente della voce. Sii chiaro nel descrivere le tue azioni.

Se ti trovi di fronte ad un comportamento poco educato o inappropriato, resisti alla tentazione di rispondere in alcun modo e non fare attacchi personali. Sforzati di capire le ragioni altrui e cerca di conseguire un punto di vista neutrale.

Primo passaggio: parlare all’altra parte coinvolta

(…) dimostra il tuo interesse nel trovare una soluzione (…)

Secondo passaggio: mediazione

(….)

Terzo passaggio: richieste di pareri

Nel caso in cui siano stati tentati i precedenti passaggi, ed i tentativi di conciliazione siano falliti, può essere opportuno coinvolgere nella discussione molti altri utenti, chiedendo loro di esprimere un parere.

 

Se il dialogo è pacato e non si è di fronte ad un conflitto, è buona idea richiedere altri pareri per costruire il consenso e uscire da una situazione di stallo. Per farlo basta, ad esempio, avanzare una richiesta al Bar, o preferibilmente in uno dei bar dei progetti tematici, quando la questione non è generale. La raccolta di pareri dovrebbe svolgersi nella discussione della voce dibattuta (non nelle pagine di discussione personali).

 

Se invece il dialogo sta lasciando il passo ad un vero conflitto, il passaggio necessario è richiedere il parere della comunità con una specifica richiesta di pareri (RdP); il conflitto va esposto in maniera chiara e pacata, fornendo tutti gli elementi per giudicare evitando accuratamente ogni attacco personale. Una volta investita la comunità del conflitto, si dovranno accettarne i pareri e le eventuali decisioni.

(…..)

Ultime soluzioni

(….)

le pagine degli utenti problematici sono quelle pagine nelle quali la comunità decide eventuali ban e rimozione delle funzioni di amministratore, quando il dialogo sia completamente fallito e si ravvisi la problematicità o un abuso della propria funzione.

Queste pagine sono l’ultima risorsa della comunità, nella consapevolezza che la richiesta di un ban o della revoca della carica di admin rappresenta sovente la sconfitta del dialogo e della ricerca del consenso.

(….)

Inoltre, ricorda che minacciare o anche solo prevedere lo sfocio di una discussione in una segnalazione di problematicità ha spesso l’effetto di scaldare gli animi impedendo il necessario dialogo e portando velocemente a una degenerazione della discussione stessa, come in una profezia che si autoavvera.

eh già. Fossero rispettate, ci si provasse almeno..

Andate a vedere la pagina https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Richieste_di_pareri/Comportamenti_degli_utenti

La pagina su come Risolvere i conflitti di Wikipedia non è la favola della buonanotte, fa parte del regolamento di Wikipedia, se non la rispetti stai violando i principi di Wikipedia.

ecchissenefrega.. 😀

La discussione si accende subito per un nonnulla, “A leggere la sua talk appare abbastanza chiaramente che non sa cosa significhi lavorare a un progetto collaborativo.–Ale Sasso “. <– Questo è un esempio di profezia che si autoavvera, mai rivolgersi così a un nuovo utente. “Selegomez calmati, cerchiamo di capire come risolvere la questione, hai letto bene le regole che ti ho linkato? Spiegami in che modo quello che dici è in accordo con le regole. Altrimenti non ti resta che chiedere di cambiare le regole”. <– Questo è un esempio di risposta da dare all’utente, mai accusarlo come fa Ale Sasso, “TU sei sbagliato.”

Altra discussione che si accende per un nonnulla, altro blocco usato come soluzione di tutti i mali. “Segnalo che ho bloccato l’utente per una settimana, visto l’evidente abuso di pagina di servizio, l’idiosincrasia ad ascoltare gli altri e, nel finale, una buona dose di trolling. —Er Cicero ” <– Anche qui, “TU sei sbagliato”, e segue blocco. L’utente aveva detto poco prima “ho fatto alcuni errori nella stesura della pagina (che si possono correggere)”, chiaro segnale di disponibilità al dialogo e alla collaborazione, ripagato con un blocco. Altro utente che tornerà incattivito e (giustamente) sfiduciato verso Wikipedia.

Anche qui, accuse pesanti all’utente che ha aperto la richiesta, neanche fosse appena tornato dal fare una strage: “A me pare solo un maldestro tentativo di Paskwiki di passare dal torto alla ragione con un poco malcelato spirito di vendetta”, “classico caso di utente che si offende prendendosela con l’admin di turno”. <– Tutte frasi inutili che servono solo ad aumentare lo scontro, bastava chiudere la richiesta di pareri invitando tutti gli utenti alla moderazione. Anche lo stesso utente che ha aperto la richiesta, invece di mettere un avviso avrebbe dovuto semplicemente richiamare l’altro utente ad abbassare i toni. Altra profezia che si autoavvera.

“Wikiveliero ma tu vai a frugare negli anni passati i pochi casi andati storti… vuoi dimostrare a tutti i costi la tua tesi che gli amministratori sono cattivi…”

No, ho preso semplicemente gli ultimi tre casi presenti nella pagina delle Richieste di pareri alla data di oggi.

Semplicemente le regole di Wikipedia sulla risoluzione dei conflitti, sono costantemente ignorate.

Chi non rispetta queste regole andrebbe avvisato di interrompere subito questo comportamento, e se continua sanzionato. Invece no, tutto va avanti come nulla fosse, chissà da quando, forse da sempre..

 

Ora invece vi riporto un altro caso assurdo, e pure squallido, che ho trovato per caso, e che risale a circa un anno fa, leggete cari…

https://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_utente:M7#Scuse_personali

Scuse personali

Ciao M7, sono questo utente, premetto innanzitutto che non sono qui per trollare, rompere le scatole o evadere dal blocco (parlo sul serio) e mi rivolgo specialmente a te dato che sei amministratore e che sei l’unico che ha risposto alla mia richiesta in WP:RA. Vorrei davvero tornare a collaborare su Wikipedia, perchè vedendo la mia pagina utente con il template Questo utente è stato bloccato infinito provo davvero sconforto e tristezza. Non pensi anche tu che ci sarà un motivo se ieri ho fatto una seconda richiesta di sblocco? Mi dispiace davvero per tutto quello che ho arrecato e se le scuse non fossero sufficienti, almeno datemi modo per rimediare ai danni e per dimostrarvi che sono cambiato e che posso essere un utente produttivo e collaborativo. Credimi: non voglio diventare un problema o un parassita della comunità; io semplicemente ci tengo a tornare a creare nuove voci, tornare a modificare, tornare all’interno della comunità e quindi collaborare attivamente per l’Enciclopedia. Io ti chiedo una seconda possibilità: vorrei che tu avessi fiducia su un utente di cui ci si può contare. Spero che tu interpreti questa richiesta non come evasione dal blocco, ma come possibilità ad un utente di tornare a collaborare. Forse per te un utente in più o in meno non fa la differenza ma, pensaci bene, per me invece questa potrebbe essere una grande occasione che mi potrebbe fare molto felice.
Detto questo, rivolgo nuovamente le mie scuse a tutta la comunità e auguro a tutti voi Wikipediani (e specialmente a te) buona continuazione e buon lavoro! —151.49.116.128 (msg) 16:11, 9 gen 2016 (CET)

A me pare che insistere non sia una buona dimostrazione di quanto scrivi. —M/ 16:21, 9 gen 2016 (CET)

Ma io non sto insistendo, sto dicendo solo che se tu mi sbloccassi, Wikipedia avrebbe un utente collaborativo e costruttivo in più, e questo non può che essere un vantaggio, giusto? Chiedo solo che tu mi dia la possibilità di tornare a contribuire e te ne do la mia parola; se vedi che la parola non è stata mantenuta allora tutto tornerà come prima alla mia utenza bloccata. Tutto qui.–151.49.116.128 (msg) 17:25, 9 gen 2016 (CET)

Contribuire su Wikipedia ti è possibile, non viene chiesto un documento né a chi lo fa da anonimo, né a chi registra una nuova utenza. Wikipedia è un’enciclopedia, non un tribunale… per questo motivo stai perdendo tempo te e lo fai perdere agli altri, dato che la tua vecchia utenza non sarà sbloccata, non da me e non credo nemmeno da altri sysop. —M/ 17:57, 9 gen 2016 (CET)

Peccato che in questo modo è evasione. Ma l’utenza non può esser sbloccata neanche dopo un periodo di buona condotta? —151.49.116.128 (msg) 20:05, 9 gen 2016 (CET)

Le utenze si bloccano per proteggere Wikipedia, non per buona o cattiva “condotta”. Qui non giudichiamo persone ma solo i danni che possono provocare.–Ale Sasso (msg) 21:50, 9 gen 2016 (CET)

Io non so più come dirvelo, io vorrei tornare davvero con voi; non voglio che pensiate che io sia una minaccia per Wikipedia e se mi sbloccate potete stare tranquilli, il mio comportamento è cambiato e spero che lo capisca anche tu Ale Sasso, dato che anche in precedenza avevo fatto una richiesta… Ripeto: non voglio diventare una minaccia/problema per Wikipedia e vorrei davvero tornare a collaborare, purchè voi me ne diate la possibilità! —151.49.116.128 (msg) 22:38, 9 gen 2016 (CET)

Noto che insisti e usi addirittura il grassetto. Evidentemente ti sfugge il senso pieno dell’espressione “mai più” o “blocco infinito”. La vita insegna questi concetti in maniera spesso più cruda e dolorosa rispetto a Wikipedia, cerca di farne tesoro. E non qui.–Ale Sasso (msg) 22:51, 9 gen 2016 (CET)

Allora aspetterò il giorno in cui il software di Wikipedia verrà modificato in modo da permettere di cancellarsi, perchè vedere quell’utenza mi fa vergognare. In parole povere non è possibile fare niente con la mia utenza? —151.49.116.128 (msg) 22:57, 9 gen 2016 (CET)

No. —M/ 12:33, 10 gen 2016 (CET)

E questo comportamento di Mario Benvenuti, alias M7, e Ale Sasso che cosa c’entra anche solo lontanamente con i principi e le regole di Wikipedia??? Questo comportamento viola l’intera filosofia di Wikipedia fino al midollo…

E ovviamente si tratta di un blocco a infinito fatto senza discussione, visto che negli archivi delle Richieste di pareri l’utente non compare nemmeno: è stato bloccato a infinito senza nessuna discussione, senza seguire le procedure di Risoluzione dei conflitti, senza possibilità di ridiscutere il blocco come invece necessariamente prevedono le regole.

Il dubbio è che le regole come la Wikiquette e la Risoluzione dei conflitti siano state considerate fin dall’inizio come superflue,… troppo belle per essere vere, troppo hippy, roba poco importante, che serve solo a fare bella figura con la stampa, ma poi la comunità sappiamo noi come gestirla con i vecchi e buoni metodi, cioè carota e bastone.. e quindi disattese e mai applicate. Questo è il dubbio.. l’evidenza invece è che sicuramente questo avviene regolarmente negli ultimi anni, cioè Wikiquette e Risoluzione dei conflitti sono ignorate o richiamate perdendone completamente il senso originario, che era quello di far lavorare la comunità verso l’accordo e la pacifica convivenza.

Di fatto oggi vive la legge della giungla, pochi utenti sorvegliano le pagine dove si decidono i blocchi e ne discutono come di fronte a una birra al pub, senza alcuna regola che non sia loro stessi. Nessuno ha il coraggio di dire nulla contro questo andamento, e i pochi che vorrebbero opporsi vengono bloccati, come successo per Avemundi e Pèter.

2 Comments

  1. admin | | Rispondi

    Esatto, hai colto il senso non solo di questo post ma di tutto il blog.
    Su Wikipedia ormai la brutalità è la regola, che viene sempre giustificata con la scusa di proteggere l’enciclopedia. Falso, l’hanno distrutta l’enciclopedia sotto una valanga di abusi, soprusi e cattiverie gratuite.
    Wikipedia ormai è una palestra per bulli, per persone sadiche.
    E più sei una persona gentile, libera di pensiero, sincera, più cadi vittima delle loro cattiverie, delle loro brutali prepotenze.
    E tutto questo su un giovane ha effetti devastanti. E’ un terribile insegnamento a non aver fiducia di nessuno e a essere schiavi dei potenti se nella vita si vuole andare avanti. Anche in un progetto che a parole si dichiara paladino della libertà.

    • admin | | Rispondi

      Una delle caratteristiche di Wikipedia è che ogni sezione, o “cluster” (gruppo omogeneo) di voci, è sotto il controllo di un utente. Questo ovviamente non lo può fare, ma come al solito le regole sono violate.
      Sarebbe utile se un utente si prendesse cura di una sezione, ma qui invece parliamo proprio di controllo: se scrivi qualcosa che non piace all’utente che si considera il capo, vieni bloccato, da lui o da un un amministratore suo amico-complice.
      Ad esempio nella sezione Trasporti comanda un certo Ale Sasso. Non c’è nulla da fare, quando ti metti contro di lui, sei finito. Gli altri amministratori lo difendono sempre perchè lo conoscono e quindi sanno che in quel cluster di voci comanda lui.
      Ma che schifo (come al solito)!
      p.s. Se riesci metti sempre qualche link, grazie.

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