Le dimissioni di un opaco burocrate e la filosofia della scienza

Il 7 dicembre Mario Benvenuti, M7, si è dimesso dalla carica di amministratore, ricopriva la carica dal 2004.

Cambieranno le cose ora? No, per nulla.

C’è qualcosa da festeggiare, qualcosa di cui gioire? No, per nulla. Rivolgiamo una preghiera invece per le tante sofferenze inflitte da questa persona che ha esercitato i suoi poteri con un’intolleranza senza limiti. Bastava una frase che suonasse male alle sue orecchie per essere eliminati a vita da Wikipedia. Possiamo solo pregare per le vittime di questa intolleranza, per gli abusi che hanno dovuto patire, per la delusione cocente che l’enciclopedia libera funzionasse in questo modo. Non crediamo che l’intolleranza sia finita qui.

Impossibile contare, o anche solo provare a immaginare, quanti siano gli utenti onesti, i contributori scrupolosi, eliminati per sempre da Wikipedia da questo amministratore autore di migliaia di blocchi.

Per 12 anni è bastato un nonnulla per essere esclusi per sempre dall’opera di costruzione dell’enciclopedia libera. Nulla contava la cultura, la bravura, l’onestà, una sola frase non apprezzata bastava per essere cancellati per sempre. Per 12 anni uno dei criteri di fatto per partecipare alla costruzione di Wikipedia non era la propria cultura personale, ma il fatto di non inimicarsi Mario Benvenuti, uno dei tanti burocrati intolleranti e senza merito che decidono, attraverso i blocchi, cosa si può scrivere o no su un sito consultato regolarmente da milioni di italiani, e che è parte importante della nostra cultura.

I burocrati come Mario Benvenuti hanno esercitato un’influenza pesante e del tutto opaca sul patrimonio culturale del nostro paese.

Sicuramente senza questo controllo ottuso e opaco esercitato dai burocrati, Wikipedia sarebbe stata diversa. Cosa avremmo letto su Wikipedia se gli innovatori avrebbero potuto dialogare ad armi pari con i burocrati, e non sotto la minaccia costante e arbitraria dell’ergastolo digitale?

Invece no, su Wikipedia hanno dettato legge persone che dicono questo:

Wikipedia è continuamente terra di sbarco per le teorie più buffe: scie chimiche, vaccini e autismo, MCS, gente che scopre il moto perpetuo o la fusione fredda o riscrive la fisica con l’algebra delle scuole medie. (…) ribadisco, neutralità non significa fare la media di tutto quello che capita ma solo di ciò che è rilevante e, scientificamente parlando, MCS, scie, vaccini, catalizzatore di energia e compagnia cantante *non* sono rilevanti

Dove scientificamente parlando vuol dire quello che a Vituzzu / Vito sembra vero (sigh). E senza discussioni, lui non ha tempo da perdere in discussioni sterili su quanto ha deciso.

Risolleviamoci leggendo la voce di Wikipedia sulla Filosofia della Scienza 🙂

La filosofia della scienza è la branca della filosofia che studia i fondamenti, gli assunti e le implicazioni della scienza, (…)

La filosofia della scienza è legata in generale alla filosofia della conoscenza e all’epistemologia. Essa cerca di spiegare la natura dei concetti e delle asserzioni scientifiche, i modi in cui essi vengono prodotti; come la scienza spiega la natura, come la predice e come la utilizza per i suoi fini; i mezzi per determinare la validità delle informazioni; la formulazione e l’uso del metodo scientifico; i tipi di ragionamento che si usano per arrivare a delle conclusioni; le implicazioni dei metodi scientifici, con modelli dell’ambiente scientifico e della società umana circostante

Questo è parlare scientificamente!! 😀

La scienza non è qualcosa che si può definire e liquidare con una battuta (“teorie buffe”), ma una questione sulla quale i filosofi e i sapienti si interrogano da secoli. Scusate, da millenni.

Non a caso la voce sulla Filosofia della Scienza non è stata scritta nè da Mario Benvenuti nè da Vituzzu, ma da Claudio Pierini (anche qui), saggista e studioso, un utente che dopo aver ricevuto una serie di avvisi e minacce di blocchi, si è stufato ed ha abbandonato Wikipedia. Mario Benvenuti e Vituzzu invece non hanno abbandonato, ci sono ancora..

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