Come è nata la dittatura su Wikipedia

Il grande dittatore Chaplin

Ora vi spiego come è nata la dittatura su Wikipedia. Dopo due anni di inchiesta penso di saperne abbastanza 😉

Wikipedia nasce da un’utopia, quella di usare la tecnologia per creare una società perfettamente orizzontale, e quindi nelle intenzioni democratica.

E’ accaduto invece che si è trasformata in una dittatura.

Questo è successo perchè non sono mai esistite nella storia società perfettamente orizzontali, è solo un’illusione, l’essere umano è troppo complesso e complicato perchè tutto si gestisca in modo orizzontale, dove cioè tutti sono uguali e tutti fanno tutto. Tanto più con dei clic… le società umane non si governano con i clic!! Un’idea incredibilmente banale, semplicista, e ingenua.

Se crei una società orizzontale, inevitabilmente si creano gruppi di potere occulti che finiscono per controllare quella società, che formalmente può anche apparire ancora come orizzontale. E questo è esattamente quello che è successo nella Wikipedia italiana.

Larry Sanger, il co-fondatore di Wikipedia, l’aveva capito fin dagli albori di Wikipedia.

Ma allora perchè non si è posto rimedio?

La risposta è spiacevole… lo hanno fatto per attirare gli utenti nel modo più semplice. Una strategia stupida e non necessaria, ma efficace numericamente. Una strategia che ha abbassato notevolmente la qualità.

Insomma, invece di impegnarsi nel migliorare l’organizzazione di Wikipedia, hanno mantenuto l’aspetto orizzontale per attirare gli utenti. E quando la community è diventata ingestibile, cioè molto presto, hanno cominciato con gli abusi, migliaia di abusi. Chi protestava veniva messo subito a tacere con blocchi infiniti a raffica.

Davvero una brutta storia, ma è quello che è successo.

Inoltre i blocchi irregolari gli permettono di mantenere il pieno controllo su Wikipedia. Migliorare l’organizzazione di Wikipedia rischierebbe di fargli perdere il controllo sulla community, sui contenuti, e sulle donazioni. Per questo bloccano ogni possibilità di riforma.

In Italia, la prima persona a mettere in atto questa strategia è stata Frieda Brioschi, che è stata presidente di WikiMedia Italia e nel board della WikiMedia Foundation.

Nell’ottobre 2003 Frieda Brioschi si propone come amministratrice della mailing list di Wikipedia, che ricordo è una specie di organo di appello ai blocchi, e quindi è uno strumento fondamentale per gestire il controllo su Wikipedia. E Frieda lo sa bene, infatti terrà ben stretto questo ruolo fino al 2016, passandolo poi a dei fedelissimi del sistema degli abusi, cioè Luca Martinelli, alias Sannita, e Federico Leva, alias Nemo.

E in questo modo l’utopia di Wikipedia è già affondata. Sotto il controllo oppressivo di Frieda Brioschi emergono Vituzzu, M7, e gli altri. Gli oppositori, chi chiede la fine degli abusi, rispetto per le persone e per la libertà di parola, vengono eliminati uno a uno.

Tra i maggiori oppositori, che con le loro parole svelano l’inganno della finta democrazia di Wikipedia e mostrano la realtà ben diversa, c’è stato l’utente Stefanomencarelli (leggete ad esempio quiqui, e qui), Avemundi, e più recentemente  VivaVoltaire, l’unico che abbia portato la protesta fino dentro a WikiMedia Italia. Per tutti la stessa sorte, blocco dell’utenza.

Questi sono quelli che almeno sono riuscito a individuare, ma ce ne sono certamente altri, ad esempio Gatto nero, e poi ci sono i migliaia di utenti bloccati chissà dove e che di fronte ad abusi così evidenti hanno preferito rinunciare subito.

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