Su Wikipedia regnano indifferenza e cinismo.. svegliaa!

omertà indifferenza

Ormai è più di un decennio che le cose vanno avanti in questo modo, nell’indifferenza generale, su Wikipedia: cyber-bullismo e uso a fini privati delle donazioni.

Ormai si è creato un ambiente che può andare avanti così all’infinito.

Nessuno ha interesse a contrastare il bullismo, perchè i blocchi sono immediati e a vita. E quindi sembra non esserci via d’uscita dall’indifferenza.

E le migliaia di persone vittime di abusi e di una vera e propria persecuzione in questi anni? Non interessa nulla a nessuno. In realtà, non interesse tanto nemmeno alle stesse vittime, tanto si tratta solo di un sito web in fin dei conti.

Ma questo vuol dire che gli abusi continueranno, altre persone ne saranno vittima, e soprattutto altri minori ne saranno vittima, dato che l’età media dei contributori è sui 25 anni.

Ma pare vincere sempre l’indifferenza, tranne poche eccezioni, come il WikiVeliero.

E non è tutto qui. Chi si oppone agli abusi è oggetto di una campagna di odio unanime da parte degli utenti corrotti di Wikipedia.

In due anni di inchiesta non c’è stato un solo pentimento. Nemmeno uno. Una fedeltà granitica a questo sistema corrotto e ingnobile.

Ogni tanto c’è qualcuno che fa qualche debole protesta, ma tutto finisce lì. Di solito si protesta per un amico che è si è preso un blocco. Mai si protesta contro questo sistema.

Tra i soci di WikiMedia Italia ci sono dei malumori, ma nessuno fa mai il nome di Vituzzu. Nessuno parla di abusi sistematici.

Ci sono state polemiche l’anno scorso perchè il direttore generale di WikiMedia Italia è stato licenziato senza nemmeno darne spiegazione ai soci che legittimamente chiedevano chiarimenti. Ma insomma tutto è finito lì, si protestava per una persona amica. E VivaVoltaire è stato espulso da WikiMedia Italia nell’indifferenza generale, tutti d’accordo.

Delle centinaia di minori vittime di bullismo da oltre un decennio non importa nulla a nessuno. Sono fantasmi.

E dei soldi delle donazioni sprecati in pranzi e camere di hotel? Va tutto bene, a chi dispiacerebbe un viaggio e un pranzo gratis?

Non sarebbe meglio usare quelle donazioni davvero per la cultura libera, in un paese dove la cultura ha poco di libero? Ma in quel modo i beneficiari attuali dovrebbero rinunciare al loro stipendio, e dato il loro potere, nessuno ha interesse a protestare.

Questo è quello che accade quanto si crea un sistema corrotto. Le persone si abituano. E tutto diventa normale, anche le cose più ingnobili, le più schifose, i minori bullizzati e plagiati da anni, i soldi in pranzi gratis, tutto va bene.

I responsabili sono tanti, ma ricordiamo alcuni nomi dei principali responsabili, perchè non c’è solo Vituzzu. Lorenzo Losa, presidente di WikiMedia Italia, Frieda Brioschi, ex-membro del direttivo della WikiMedia Foundation, Mario Benvenuti (M7), ex-steward, Luca Martinelli (Sannita), che ha concentrato tante cariche su di sè e anche tanti stipendi, Maurizio Codogno (mau), da anni portavoce di WikiMedia Italia.

E poi ci siamo tutti noi.

Tutti coloro che hanno visto gli abusi e non hanno protestato e hanno preferito voltarsi da un’altra parte, coloro che potrebbero denunciare Vituzzu e i suoi e non lo fanno, coloro che dicono tanto è tutto inutile. Insomma tutti coloro che preferiscono far finta di non vedere. Tutti siamo responsabili e in qualche modo complici.

Svegliaaaa!!

 

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