Wikipedia bloccata, la telenovela continua

bullismo

Molti non hanno colto due dettagli fondamentali nella storia, o telenovela, di Wikipedia bloccata.

Non stiamo parlando di una direttiva approvata dal Parlamento Europeo, e nemmeno in procinto di essere approvata.

Il 5 luglio 2018 il Parlamento europeo in seduta plenaria deciderà se accelerare l’approvazione della direttiva sul copyright.

“..accelerare..”, è più chiaro ora? Siamo in una fase di discussione ancora, non si è nemmeno arrivati a un testo definitivo, ci vorranno mesi prima della votazione finale.

E cosa fa la Wikipedia in italiano? Tutti lo vedete, Wikipedia bloccata già da due giorni. Cioè un intervento a gamba tesa, da cartellino rosso.

Non si entra in una discussione democratica in corso in questo modo, gridando alla legge liberticida, quando ancora se ne discute, quando ancora nulla si può sapere di come sarà applicata, è una questione di rispetto delle istituzioni.

Stiamo parlando di un sito web consultato ogni giorno da milioni di italiani, il blocco crea un grave disservizio e disagi per gli italiani. Non tutti consultano Wikipedia nel tempo libero, c’è anche chi lo fa per lavoro. E’ un’enciclopedia, e ora Wikipedia è bloccata senza preavviso, chissà per quanti giorni.

Se tutte le categorie facessero così, appena una direttiva potrebbe toccare i loro interessi, perchè di interessi si tratta, sarebbe il caso. Questo è uno sciopero selvaggio, irreponsabile e ingiustificato in questa fase.

Quando c’è una discussione in corso, si portano avanti le trattative negli incontri istituzionali. Non si porta via il pallone dicendo “il pallone è mio quindi ora non giocate più“. E’ da bambini.

E così ho risposto a un commento che un lettore mi ha scritto ieri.

Io non ho detto che la bozza di direttiva sia buona, non sono nemmeno entrato nel merito, ho detto che il comportamento di Wikipedia in italiano è come al solito irresponsabile, grave.

Ma non ci stupisce, da parte di chi elimina ogni oppositore e usa il denaro delle donazioni per usi privati.

Insomma, siamo alle solite, vogliono fare come gli pare, e se protesti ti bloccano a vita, oppure bloccano l’intera Wikipedia. E’ più chiaro ora?

E’ il loro solito modo di fare: o fai come dico io o blocco tutto. Di solito bloccano gli utenti di Wikipedia appena protestano contro gli abusi, questa volta hanno bloccato l’intera Wikipedia perchè il Parlamento Europeo “potrebbe” non dargli ragione. A me sembra la solita vergogna.

E’ la logica dei blocchi portata alle estreme conseguenze. Un clic ed ecco Wikipedia bloccata, non la leggete più.

E vi ripeto, stiamo parlando di una bozza di direttiva, nulla di definitivo. Ma è sempre la stessa storia, anche nella redazione delle voci, appena hai un’idea diversa da Vituzzu o M7, o ti sottometti al loro volere oppure arriva il blocco a vita, con tanto di derisioni, vendette e minacce.

Il WikiVeliero infatti prima di segnalare pubblicamente quanto avviene su Wikipedia, ha percorso tutte le vie interne, sia a Wikipedia che a WikiMedia Italia, e solo dopo esserci scontrato con il muro di gomma allora ha percorso vie esterne, con l’apertura del blog e poi le vie legali.

E’ una questione di correttezza, perchè il WikiVeliero, cioè il suo autore, ha voluto avere rispetto di Wikipedia, ricorrendo prima alle vie interne, e solo dopo alle vie esterne. Si chiama democrazia.

Loro no, Wikipedia bloccata.

I soliti bulli.

 

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8 Comments

  1. Antonello | | Rispondi

    Mi spiace, ma la risposta non riesce a soddisfarmi. Per punti

    “..accelerare..” […] siamo in una fase di discussione ancora, non si è nemmeno arrivati a un testo definitivo, ci vorranno mesi prima della votazione finale […]”… e il rischio concreto è proprio che, una volta accelerato l’iter, non ci siano più margini di rivendicazione per nessuno. Tantomeno per me e il mio misero blog di giardinaggio.

    “gridando alla legge liberticida, quando ancora se ne discute” … attenzione, questo è un ragionamento pericolosissimo: applicandolo trasversalmente, se domani (assurdo, ma il sillogismo regge) venisse proposta (e sottolineo proposta, anche da un solo deputato) una legge di discriminazione razziale, io non potrei dichiarare tale proposta fin da subito liberticida?

    “Non tutti consultano Wikipedia nel tempo libero, c’è anche chi lo fa per lavoro” … in ambedue i casi, è l’occasione buona per provare a farne a meno e ritornare a fare l’esegesi delle fonti, che per colpa di Wikipedia si è spesso persa. Insomma, ci vedo solo lati positivi 🙂

    “Quando c’è una discussione in corso, si portano avanti le trattative negli incontri istituzionali” … il che sottende che occorra far ricorso alla tecnica dello “sciopero bianco” giapponese. Beh, diciamo che non mi sembra il massimo dell’efficacia 🙂

    Sempre con stima per il resto, ma credo veramente che nel caso specifico tu ti stia lasciando un po’ prendere la mano senza che veramente ce ne sia bisogno

    • admin | | Rispondi

      Queste persone da oltre un decennio hanno cancellato ogni libertà su Wikipedia, e ora si permettono di oscurare Wikipedia contro il Parlamento Europeo, accusato addirittura di voler ridurre la libertà di internet. Tutto ciò in base a dei “potrebbe”, a una bozza ancora in discussione, a interpretazioni fatte su una bozza.
      E poi parliamo di una direttiva, che poi dovrà essere tradotta in leggi per applicarla. Insomma stiamo parlando del nulla.

      Stiamo parlando di dittatori che accusano il Parlamento Europeo, cioè una delle istituzioni democratiche più importanti al mondo, di essere liberticida. Mah.
      Davvero non riesci a vedere l’arroganza di questi bulletti?

      A mio parere, il Parlamento Europeo si dovrebbe rifiutare di parlare con gente, che ti ricordo, è abituata a bullizzare e perseguitare a vita anche minori, a volte anche minori di 14 anni, e solo perchè magari una volta hanno detto una frase sgradita al gran capo Vituzzu. E questi si permettono di accusare di legge liberticida il Parlamento Europeo. Siamo alla follia.

      • Antonello | | Rispondi

        “Davvero non riesci a vedere l’arroganza di questi bulletti?”

        La vedo altrove, non qui.
        Insomma, possono sbagliarsi e imbroccarne una giusta pure loro no?

        Per inciso, anche altre edizioni (mi pare estone lettone e spagnola) hanno optato per il blocco temporaneo, quindi boh…

        • admin | | Rispondi

          Certo anche i dittatori ogni tanto ne fanno una giusta, magari Stalin salvava gattini. Però restano dittatori, perseguitano a vita i loro oppositori, anche se minorenni, anche se minori di 14 anni. Però questo nessuno lo sa, o meglio nessuno si preoccupa di farlo sapere.
          Questa gente non ha nessun diritto di parlare di libertà di internet, dato che sono i primi ad averla cancellata.
          Vogliono un web libero? Mettano fine alla dittatura su Wikipedia. Semplice, no?! 😉

  2. Lorenzo | | Rispondi

    Ma solo Wikipedia italia ha fatto tutto sto tam tam! Le altre hanno messo l’avviso si, ma sono consultabili. Insomma è il gesto che è infantile, di chi già si mette in allarme e vuol vincere per forza! Vituzzu è vero, sta in vacanza da una settimana avanzata, forse perché già sapeva del blocco del 3 luglio, e sapeva che sarebbero state delle ferie anticipate.

    • admin | | Rispondi

      Riguardo a Vituzzu faccio notare un’altra cosa. E’ in vacanza dal 23 giugno, cioè pochissimi giorni dopo che ho pubblicato in questo blog l’articolo dove dicevo di averlo denunciato. Sinceramente la cosa mi preoccupa, stiamo parlando di una persona che negli anni ha dimostrato straordinaria ferocia, perseguitando anche minori di 14 anni. Vituzzu sa benissimo dove abito, già in passato ho ricevuto minacce da Threecharlie, sinceramente sono preoccupato. Questa è gente senza scrupoli.
      Questo è l’articolo del 20 giugno nel quale dichiaravo di aver denunciato Vituzzu:
      http://www.wikiveliero.org/2018/06/20/ora-basta-abusi/

  3. Sean | | Rispondi

    Noto che su questo blog non è, praticamente, mai apparso il nome di un altro admin bullo: Dimitrij Kasev, già Aleksander Sestak in passato. Qualcuno ha mai avuto a che fare con lui ? Si tratta del responsabile, in maniera indiretta, del mio ban infinito.

    • admin | | Rispondi

      Vituzzu non permette che ci siano admin onesti, perchè li blocca subito per non avere noie.
      Quindi gli admin o sono bulli oppure preferiscono far finta di nulla.
      Parlare di tutti i loro abusi, o anche solo parlare di tutti gli admin bulli è impossibile, ci vorrebbe un’altra enciclopedia!
      Comunque ora è possibile fermare i loro abusi:
      http://www.wikiveliero.org/2018/06/20/ora-basta-abusi/

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