Chi sono i wikipediani corrotti? Quando il male è super banale.

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Ma chi sono questi wikipediani che dal loro smartphone decidono chi può scrivere e chi no su Wikipedia, ed eliminano per sempre ogni oppositore al minimo accenno di protesta? Chi sono questi che si comportano come imperatori?

Sono persone molto semplici, come noi. Sono persone normali, studenti, lavoratori, persone molto simili a noi. Ed è questa la loro forza. Loro dicono cose che tutti noi pensiamo, e le dicono usando le parole che useremmo noi.

E in effetti tutti dittatori sono innanzitutto persone che interpretano il senso comune del loro tempo, interpretandolo nel modo peggiore. E spesso più banale.

Ma dietro certe dittature c’erano anche delle ideologie, c’erano grandi personaggi politici seppur terribili, persone capaci di convincere le folle, strategie e visioni di lungo periodo, seppur fallimentari. Su Wikipedia no.

E’ proprio questa la caratteristica di Wikipedia. Queste sono persone normalissime. Non hanno visioni politiche, non hanno strategie, vogliono comandare loro. Vogliono prendersi i soldi delle donazioni e farci quello che gli pare. Tutto qua. Il male di Wikipedia è super banale.

Mario Benvenuti, alias M7, dal 2006 al 2016 amministratore globale di Wikipedia. Le sue migliaia di blocchi hanno segnato la natura di Wikipedia in italiano, e forse anche mondiale. Fino al 2016 ha avuto un ruolo centrale in una parte importante della cultura in Italia! E’ titolare di una piccola ditta informatica di Viterbo, non è laureato, ha lavorato prima in una concessionaria di automobili, non ha mai fatto politica. Super normale, uno di noi. Persona di poche parole, i suoi blocchi sono stati decisi sempre senza alcuna discussione.

Lorenzo Losa, alias Laurentius, presidente di WikiMedia Italia. Laureato con ottimi voti in Matematica, ha tentato di avviare una startup. Sotto la sua presidenza i soldi delle donazioni continuano a essere distribuiti a pioggia ai soci, e in particolare ad alcuni di loro, senza minimamente tener conto delle competenze necessarie.

Federico Leva, alias Nemo, neo-laureato, guardiano dei blocchi sulla mailing list ufficiale, nel suo sito web personale dice di essere un attivista per i diritti umani!! Dice di essere iscritto a tante associazioni, insomma una persona buona, se non fosse per le tante persone con le quali fa il bullo su Wikipedia. Ma quelle non contano…

Luca Martinelli, alias Sannita, laureato, gestore della mailing list ufficiale di Wikipedia, lavora grazie agli incarichi ricevuti da WikiMedia Italia.

Niccolò Caranti, alias Jaqen, giovane fotografo. E’ stato il responsabile per le strategie globali di WikiMedia per l’Italia, senza avere alcuna competenza in merito.

Enrico Giuliani, alias Gregorovius, librario di Carrara.

Roberto Ciciliato, alias Threecharlie, tassista di Rovigo, uno dei più violenti amministratori di Wikipedia (quello delle “mazze da baseball”).

Maurizio Codogno, alias mau, portavoce di WikiMedia Italia, matematico, da anni è la voce ufficiale di Wikipedia in Italia, non ha mai notato nulla di strano. In gergo da comunicato stampa, dice sempre che “sicuramente non tutto è perfetto, ma Wikipedia è libera”. Beh, se lo dice lui…

Alessandoro Sasso, alias Ale Sasso, ingegnere dei trasporti di Genova, è colui che si è auto-nominato il gestore di tutte le voci di Wikipedia sui trasporti. Quando non gli stai a genio, un fischio ai suoi amici e sei fuori per sempre.

Frieda Brioschi, per molti anni presidente di WikiMedia Italia, se le cose su Wikipedia sono andate così dobbiamo ringraziare lei. E’ stata nel consiglio di amministrazione della WikiMedia Foundation. Insomma stiamo parlando di una persona molto importante, che ha certamente avuto un ruolo importante a livello globale nel settore culturale e nella storia del web. Sostenitrice dei blocchi contro ogni oppositore, che ha effettuato direttamente lei gestendo la mailing list ufficiale, oppure coprendo sempre le angherie di Mario Benvenuti (M7) e Vituzzu. Ora fa la consulente in comunicazione digitale (!!!), formatrice e divulgatrice. Insomma ha ridotto a un sistema schifoso di prepotenze e abusi Wikipedia e così ha fatto carriera.

E infine, il solito Vituzzu. Famoso non solo per i suoi blocchi, ma anche per le sue discussioni con gli utenti, involute, incomprensibili, piene di insulti. Ha un evidente difficoltà ad esprimersi in italiano corretto, e una forte tendenza all’insulto. Ottuso e intollerante, è amministratore globale di Wikipedia. Onnipresente, decide chi può scrivere oppure no su Wikipedia, cosa si può scrivere oppure no su Wikipedia. Tutti gli italiani che hanno una connessione web leggono Wikipedia, e quindi leggono quanto Vituzzu ha deciso che noi possiamo leggere. Ha un ruolo importante nella cultura italiana(!!), perchè Wikipedia è l’enciclopedia che tutti gli italiani consultano.

Alcuni dicono sia una multi-utenza, altri che sia un siciliano emigrato come tanti suoi conterranei.

Come vedete sono tutte persone normalissime, nessuna ha o ha avuto esperienze politiche.

Dietro Wikipedia non c’è nessuna strategia, nessun piano, nessuna ideologia. Ci sono solo persone prepotenti, come tanti.

Persone normalissime che per caso hanno ricevuto un potere enorme che esercitano, dal loro computer o smartphone, su persone che neanche conoscono e vedono mai in faccia. Un potere che messo in mano a persone impreparate a gestirlo, porta ad abusi di ogni tipo.

Ed è proprio questa la forza di Wikipedia. Sono come noi, sono super normali. Per questo le schifezze che fanno sono ignorate da tutti.

Pensate se ci fosse davvero come alcuni dicono un gruppo politicizzato dietro Wikipedia. Alcuni dicono che Wikipedia è in mano a dei marxisti, altri dicono che è in mano ai fascisti. E invece non c’è nessuna idea politica dietro Wikipedia.

Ci sono solo piccolissimi uomini, miseri e meschini, che si sono trovati un lavoro con Wikipedia, cacciando chi gli faceva concorrenza. Ci sono persone che hanno tanto tempo libero, come Vituzzu, e che senza Wikipedia si annoierebbero. Ci sono persone ottuse e intolleranti, che invece di sfogarsi su facebook, si sentono importanti potendolo fare su Wikipedia, l’enciclopedia libera e collborativa!

Le vittime delle loro prepotenze si trovano chissà dove, e loro tanto usano nomi di fantasia, chi mai potrebbe chiedergli conto dei loro abusi??

Sono vigliacchi, persone misere, che hanno trovato un palcoscenico sul quale mettere in mostra, in modo osceno, la loro miseria.