L’educazione all’odio che i minori ricevono su Wikipedia

Questo a mio parere è uno dei documenti più inquietanti pubblicati dal WikiVeliero, e ne abbiamo viste di ogni colore, purtroppo.

Leggete la storia di Ferdinando, un adolescente che ad oggi ha solo 12 anni. Ferdinando è davvero un portento, una di quelle che i giornali chiamano una giovane speranza per l’Italia. E infatti diversi giornali gli hanno dedicato degli articoli, ad esempio questo.

Questo adolescente ha cominciato quando era ancora un bambino a contribuire a Wikipedia. Se leggete il suo modo di scrivere ha una capacità di esprimersi straordinaria per la sua età. E poi è molto volenteroso.

Tutto bene allora? Purtroppo, no. Questo adolescente è finito su Wikipedia, e in particolare è entrato in contatto con Vituzzu. E Vituzzu, dato il suo cinismo e mancanza di scrupoli che ormai conoscete bene, non ha esistato ad educarlo all’odio.

Leggete cosa scriveva Ferdinando nel 2016 e cosa scrive oggi, c’è da rabbrividire per come le sue idee sono state completamente capovolte, come è rimasto vittima di quello che possiamo definire un plagio verso un minore.

Leggete questa conversazione del 6 e 7 settembre, che peralto parla proprio del WikiVeliro, ma non è questo l’importante.

Quoto Federico Leva (Nemo) perchè concordo pienamente con quanto detto su
wikiveliero.org ed anche sugli altri siti di questo genere che parlano di
critiche portate in trasparenza.
Un saluto,
Ferdinando (Ferdi2005)

Vituzzu invece parte subito con gli insulti più volgari, di fronte a un adolescente che allora aveva 11 anni:

Lucaaaaaaaaa non spammare, che si vede pure facilmente che hai predatato i
rant-fotocopia ^^

Vito
Per quanto riguadra Wikimedia, ok.
Per quanto riguarda il blog, voglio dire che non è l'unico in circolazione
che dice cose di questo tipo (e che, IMHO sono vere e dette da blog con
molta più esperienza).
Saluti,
Ferdinando Traversa (Ferdi2005)

Questa è la risposta di Luca Martinelli, alias Sannita:

Un mio amico che lavora per le forze di sicurezza dello Stato una volta mi
disse che quello che ti dice un informatore va controllato con attenzione,
perché non conosci quali siano i veri motivi che lo spingono a collaborare
con te.

Insomma seminiamo un po’ di sospetti e dietrologie senza prove. Come a dire.. caro Ferdinando, su Wikipedia noi ragioniamo così, mai rispondere a nessuna critica, anzi se qualcuno ci critica evidentemente lo fa in malafede, ha qualche sordido interesse nascosto! Quindi, mai rispondergli.

Ferdinando risponde:

Infatti, non mi sono fidato al primo colpo. Ho trovato una fonte
indipendente: Wikiperle.

Luca Martinelli continua il lavoro di delegittimazione di chiunque non sia schierato dalla loro parte.

Definire Wikiperle affidabile è estremamente azzardato.

Capito Ferdinando? Non bisogna rispondere alle critiche, chi ci critica è un nemico. Insomma devi entrare nella nostra mentalità, che è quella della sindrome dell’assediato.

Ma vedrai che ora arriva Vituzzu a spiegartelo meglio…

E infatti risponde puntuale Vituzzu con il suo solito modo: una serie di accuse senza prove e cattiverie infantili contro chiunque faccia delle critiche. Insomma una perfetta sindrome dell’assedio. Ferdinando, stai dalla nostra parte che tutto andrà bene, e fai come noi che insultiamo chiunque non sia nostro amico.

E infatti, conclude al suo solito: fate tacere questi insolenti, qui comandiamo noi e non abbiamo tempo da perdere con le critiche. Fateli tacere. E Federico Leva e Luca Martinelli non se lo fanno ripetere due volte, e l’insolente oppositore viene subito messo a tacere.

qualcuno modera 'ste
tre caselle email e finiamo questa farsa?

La prima regola di sopravvivenza ai troll per una comunità online è quella
di non prenderli mai e poi mai troppo sul serio.

E Ferdinando è giovanissimo, e non si rende conto che questa oppressiva mentalità di Vituzzu e Sannita ha già aperto un terribile varco nella sua mente.

Non si possono riprendere casi vecchi, ma solo andare avanti sperando di
non commettere errori
Riprendo la Regola 51 di NCIS: A volte si sbaglia.
In parte, quindi, do ragione a Vito e totalmente ragione a Luca.

Se leggete i futuri interventi di Ferdinando da allora darà sempre ragione a Vituzzu e gli altri.

E questo accade non certo perchè un adolescente di 11-12 anni sia cattivo. A quell’età sei come creta. Ma perchè la mentalità degli amministratori corrotti, dei quali Vituzzu è l’esempio perfetto, è subdola.

Ti entra in testa senza che te ne accorgi, a meno che nella tua storia c’è qualcosa che ti ha reso immune.

Ma su Wikipedia scrivono soprattutto giovani e giovanissimi, che facilmente cadono vittima di questo vero e proprio plagio.

Mentalità subdole come quelle della sindrome dell’assediato si insinuano facilmente nelle menti dei più giovani, senza che loro se ne accorgano. E poi fanno danni incalcolabili nelle loro vite e in quelle di chi li circonda. Ma tanto di questo a Vituzzu lo sappiamo non importa nulla. Lui ha il suo caro odio da coltivare e diffondere, il suo posto in alto su Wikipedia da conservare.

Quello che abbiamo documentato qui succede continuamente su Wikipedia, probabilmente migliaia di persone in diversi modi sono state vittima di questa azione di plagio, e se l’hanno rifiutata, sono stati eliminati per sempre da Wikipedia.