Vituzzu, Wikipedia sono io

Il grande dittatore Chaplin

Vituzzu è dovunque serva commettere un abuso su Wikipedia. Vituzzu è una certezza 🙂 , chiunque può contare su di lui per commettere una prepotenza su un utente onesto e corretto su Wikipedia.

Un utente scrive in mailing list:

mi è capitato oggi di dover utilizzare Wikipedia per
modificare una voce esistente (cosa che non mi accadeva da tempo)  e con
grande sorpresa ho scoperto di essere stata bloccata fin dal 2011, con
durata infinita, ad opera di un tale che si definisce VITUZZU, a me
totalmente sconosciuto.

Ancora lui 🙂 Vituzzu.. come te lo dobbiamo dire di leggere le regole di Wikipedia?? 🙂 Wikipedia è basata sul consenso (in teoria, in pratica no!). In home page c’è scritto che Wikipedia è l’enciclopedia libera. Cliccando sulla parola “libera” si apre la pagina Cosa vuol dire libera?

..aperta al contributo di tutti coloro che desiderano migliorarla..

..Il funzionamento di Wikipedia prevede che ogni voce possa sempre ricevere modifiche e miglioramenti tramite nuovi contributi da parte di chiunque lo desideri, in un lavoro corale e collettivo.

..il suo metodo primario di ricerca del consenso è la discussione..

E cliccando sulla parola “consenso” si apre la pagina relativa:

Wikipedia funziona grazie a un metodo di costruzione del consenso attraverso la discussione fra coloro che contribuiscono. Questo è ritenuto il sistema più adatto per raggiungere gli obiettivi del progetto: qualora serva prendere una decisione, si discute e si prova a fare una sintesi di tutte le argomentazioni emerse dibattendo, in modo da operare insieme scelte che siano il più possibile neutrali e ragionevolmente proficue per lo sviluppo dell’enciclopedia.

Visitando la pagina amministratori si trova scritto:

la funzione non eccede il mero disbrigo di operazioni tecniche che sono ad accesso limitato per sole ragioni di ordinaria tutela del sito.

E’ tutto molto chiaro, Wikipedia è un’enciclopedia libera basata sul consenso, non perchè questo sia un metodo perfetto, ma perchè pare il migliore, sia ai wikipediani che più modestamente al Wikiveliero. Vituzzu, uno dei trentadue super-amministratori mondiali, non la pensa così e continua a bloccare ormai da un decennio migliaia di utenti senza consenso. Come l’utente che ha scritto in mailing list.

Ora ci si aspetterebbe che gli utenti si rendano conto dell’errore e prendano provvedimenti contro Vituzzu. Ricordiamo che la mailing list è un luogo molto importante, perchè quando sei bloccato ti compare una pagina che ti invita a chiedere in mailing list. Una sorta di corte di appello informale.

Interviene Fabio Rinnone che la deride. Inteviene Ignis che la deride e dà per scontato che abbia torto, senza entrare nel merito dei fatti. Interviene Ferdinando T., che è un utente dell’età di 14 anni (!!!), che dice…

Terzo, sto andando a vedere quali sono i sicuramente ragionevoli motivi
del blocco (Vituzzu è un ottimo admin)

..anche qui si dà per scontato che Vituzzu ha ragione, Luca Martinelli dice di scrivere a Vituzzu (questa è davvero bella…) oppure di scrivere alla mail info (questo non sta scritto in nessuna regola di Wikipedia, la regola invece è che la discussione avvenga in pubblico proprio sulla mailing list), Alex Brollo dice che è ora di chiudere la discussione, e infatti dopo qualche altra mail finisce.

Nessuno è entrato nel merito dei fatti, nessuno ha portato prove a sostegno del blocco, nessuno ha messo in dubbio l’operato di Vituzzu e la sua evidente violazione del consenso. Come al solito, il blocco resta, a vita. Questo utente, che è una giornalista, non potrà mai più scrivere su Wikipedia. Vituzzu potrà continuare a bloccare utenti a sua discrezione.

Per finire vi segnalo che Luca Martinelli parla come motivazione del blocco di “minacce legali” (ma non porta alcuna prova), motivo usato tante volte per bloccare a vita utenti di Wikipedia.

Bene, leggiamo cosa dice Wikipedia a proposito delle minacce legali:

Non minacciare azioni legali nei confronti di altri utenti di Wikipedia significa che non bisogna agitare lo spettro di un’azione legale per indurre gli altri wikipediani a fare le modifiche che ci sono gradite, poiché una tale strategia mina la credibilità di Wikipedia e i pilastri sui quali si fonda. Minacciare gli utenti di azione legale, ancorché giuridicamente fondata, non è una condotta accettata in Wikipedia perché tende a falsare lo stesso contenuto dell’enciclopedia e le basi della collaborazione sulle quali si fonda la stesura delle voci.

(…) Inibisce gravemente la libera modifica delle pagine, un concetto che è assolutamente fondamentale per assicurare che Wikipedia rimanga neutrale. Senza questa libertà, una parte in disputa può intimidire l’altra e prevalere ingiustamente, causando così una parzialità nelle voci.

Anche questa volta le pagine di Wikipedia sono chiarissime. Peccato che anche questa volta siano completamente ignorate dagli stessi amministratori.

Sono rarissimi i casi di minacce legali su Wikipedia per influenzare la redazione di una voce, io non ne ho mai visti.

Succede di frequente una cosa ben diversa: di fronte alle violazioni gravissime e ripetute di amministratori come Vituzzu, Mario Benvenuti, Luca Martinelli, Federico Leva, gli utenti parlano di azioni legali, ma non per influenzare i contenuti di Wikipedia, ma perchè le violazioni delle regole di Wikipedia stessa, gli abusi sistematici, e il degrado nel quale versa il progetto di enciclopedia libera in italiano, sono talmente gravi che gli utenti non vedono altra soluzione che rivolgersi all’autorità giudiziaria. Solo un giudice potrà fermare questi abusi.

 

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1 Comment

  1. antpriv | | Rispondi

    In pratica Wikipedia è basata sul consenso di chi non è stato ancora bloccato dai dittatori interni perchè a loro affine! Il consenso non potrà mai mancare se il vero dissenso viene azzittito o smorzato, e lo si lascia solo in forma blanda per dare una parvenza di normalità dialettica|

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