Cosa accade davvero su Wikipedia, facciamo il punto della situazione

Questo articolo è una specie di sunto del nostro viaggio compiuto finora, gli inglesi lo chiamerebbero “the final one“. E’ il nostro arrembaggio contro i corrotti di Wikipedia.

Seguitemi con attenzione. Per lungo tempo neanch’io avevo compreso questo punto fondamentale.

Wikipedia è l’enciclopedia libera. La sua differenza con gli altri media è che non appartiene a nessuno. Non appartiene nè a un imprenditore privato nè a un governo. Lo dicono anche i wikipediani, anche i corrotti.

E allora gli abusi? La loro risposta è che è normale che ci siano problemi, nulla è perfetto. E invece no.

E invece no. I burocrati di Wikipedia hanno un disegno preciso. Portato avanti con incredibile convinzione e perseveranza.

Loro vogliono che Wikipedia diventi l’enciclopedia di (pochi) amministratori. I burocrati vogliono trasformare Wikipedia in un’enciclopedia in mano a un’oligarchia.

Questa oligarchia funziona per cooptazione. Chi condivide questo piano resta, gli altri vengono eliminati, uno a uno, senza scampo. Chi si oppone a questo disegno viene eliminato.

Nel loro piano l’enciclopedia sarà libera solo nel senso che la proprietà resterà nelle mani di una fondazione no profit, la WikiMedia Foundation. Per loro libera significa che Wikipedia non è in mano al governo nè a un imprenditore privato.

La loro libertà sta nel non essere riconoscibili in una persona o in un partito politico. La loro libertà, cioè, sta nell’agire nell’ombra.

Cominciate a capire ora?! Ora vi spiego meglio.

I media privati sono in mano al loro editore-proprietario, sta alla sua discrezione concedere più o meno libertà ai suoi giornalisti. Non sono liberi.

I media statali sono influenzati dal governo. Non sono liberi.

Wikipedia non è proprietà di nessuno. Sembra libera. In realtà gli amministratori decidono chi e cosa si può scrivere, e scelgono per cooptazione i loro successori. Sembra libera, ma non è libera.

La WikiMedia Foundation, almeno in Italia, ma non mi stupirei se altrove le cose funzionassero allo stesso modo, serve a coprire questa realtà: sembra che Wikipedia appartenga a tutti, invece, almeno in Italia, appartiene a pochissimi. Chi si oppone è eliminato, chi si adegua resta.

Wikipedia si basa sul consenso tra gli utenti.

Quello che vogliono i corrotti è che Wikipedia si basi sul consenso tra alcuni amministratori più potenti. E a questa carica si può accedere solo per cooptazione.

Se non sei d’accordo con questo sistema, vieni eliminato, non potrai mai accedere alla carica di amministratore, non potrai mai prendere le decisioni importanti su Wikipedia, che sono basate sul consenso tra alcuni amministratori più potenti. Alla comunità resta solo di decidere su questioni di minore importanza, ma sempre sotto il controllo di alcuni amministratori sempre pronti a intervenire sulla comunità bloccando, con una decisione autonoma, chi si oppone apertamente al loro sistema di potere. Insomma la comunità è sempre sorvegliata da pochi in modo opaco e completamente al di fuori delle regole.

E quali sono le decisioni importanti prese da questi amministratori corrotti in maniera del tutto autonoma e nell’ombra?

La prima è che Wikipedia abbia contenuti di bassa qualità e fortemente omologati al mainstream, e che sono bandite le posizioni innovatrici e fuori dal coro. Wikipedia è l’enciclopedia libera. In essa dovrebbero convivere diverse posizioni, ma non è così, ogni voce fuori dal coro viene bloccata. Nelle voci politiche viene dato grande spazio alle polemiche da prima pagina dei media mainstream (leggi le pagine dedicate ai principali politici italiani, come Renzi o Salvini), senza mai alcun approfondimento su temi non di interesse dei media mainstream. Nella medicina la visione è rigidamente scientista, e per nulla scientifica. Viene ignorata qualsiasi considerazione di filosofia della scienza. Nelle scienze sociali è esclusa la diversità e pluralità delle idee. Qui l’enciclopedia libera scompare.

Alcuni amministratori, in particolare Vituzzu, hanno da soli deciso che Wikipedia in italiano, in tutte le voci che hanno a che fare con il sapere e la scienza, si faccia da portavoce dello scientismo, del fondamentalismo, del dogmatismo, nella loro versione più ottusa e oscurantista. Ogni voce fuori dal coro è fuffa, citazione da Vituzzu.

La seconda decisione è che (alcuni) amministratori non devono avere un ruolo solo tecnico, come dicono le regole, ma hanno potere di decisione autonoma. Diventano di fatto i capo-redattori di Wikipedia. Lo fanno da almeno un decennio continuamente, decine di migliaia sono i normali utenti bloccati a infinito in modo autonomo dagli amministratori, tantissime le voci i cui contenuti sono stati decisi con il blocco dell’interlocutore da parte dell’amministratore. Qui l’enciclopedia libera scompare.

Il loro piano è chiaro e già in atto da un decennio. Mantenere le vecchie regole e la definizione di enciclopedia libera per attirare contributori e donazioni, e nei fatti ignorare le stesse regole e trasformare alcuni amministratori nei capo-redattori di fatto dell’enciclopedia, e nei gestori delle donazioni.

Tutti gli oppositori vengono poi eliminati, e i nuovi amministratori scelti per cooptazione tra gli utenti fedeli. Le votazioni sono del tutto falsate dalla prassi di bloccare ogni oppositore. Chi si oppone viene eliminato, chi si adegua resta.

L’alternativa è l’anarchia? No, l’alternativa è creare fiducia e rispetto reciproco tra gli utenti, dare valore al merito e alla conoscenza, creare contrappesi e sistemi sicuri per accogliere le segnalazioni di chi ha il coraggio di denunciare gli abusi, ora invece abbandonato a sè stesso.

E per finire, chi sono questi pochissimi amministratori che prendono le decisioni fondamentali su Wikipedia nell’ombra, abusando dei loro poteri e completamente al di fuori delle regole?

Mario Benvenuti alias M7, Vituzzu, Luca Martinelli alias Sannita, Federico Leva alias Nemo, Lorenzo Losa alias Laurentius, Frieda Brioschi alias Frieda, Andrea Zanni alias Aubrey, Maurizio Codogno alias mau, e pochi altri (ad esempio Threecharlie con le sue fidate mazze da baseball). Questi negli anni hanno ricoperto i ruoli di steward, cioè amministratore globale di Wikipedia, amministratore su Wikipedia, amministratore della mailing list di Wikipedia, membri del direttivo di WikiMedia Italia, membri del board della Wikimedia Foundation. E poi gestiscono la mail ufficiale di Wikipedia in italiano, il gruppo facebook, i canali telegram non ufficiali.. tutto è mantenuto sotto il loro controllo.

Annotazione importante: il loro potere sulla Wikipedia italiana non è dato solo dai ruoli di vertice ricoperti, ma anche dalla straordinaria solerzia dimostrata negli anni nell’eliminare ogni oppositore. Questi hanno poi cooptato tutti gli altri.

Questi i loro indirizzi mail pubblici (recuperati dalla mailing list pubblica oppure indirizzi mail ufficiali di WMI):

Mario Benvenuti, M7: mario.m7 at gmail.com

Vituzzu: vituzzu.wiki at gmail.com

Luca Martinelli, Sannita: martinelliluca at gmail.com

Federico Leva, Nemo: nemowiki at gmail.com

Lorenzo Losa, Laurentius: lorenzo.losa at wikimedia.it

Frieda Brioschi: ubifrieda at gmail.com

Maurizio Codogno, mau: maurizio.codogno at wikimedia.it

Usatele in modo prudente e civile solo per chiedere le spiegazioni alle quali avete diritto.

 

p.s. E’ stato impossibile recuperare il nome reale di Vituzzu. A questo punto è naturale fare l’ipotesi che Vituzzu sia un’utenza usata da più persone dato che è presente dovunque.
Per fare una verifica sono andato a vedere i partecipanti ai raduni di Wikipedia e alle assemblee di WikiMedia Italia, il nome di Vituzzu non compare mai!!
Quindi questa persona è onnipresente su Wikipedia ma non ha mai avuto voglia di incontrare dal vivo altri wikipediani. Non è socio di WikiMedia Italia. Evidentemente non ha piacere a far sapere chi è oppure chi usa il suo account.
All’inizio pensavo che almeno gli utenti anziani sapessero chi è Vituzzu, invece mi sono reso conto che nessuno sa chi è Vituzzu!!
Ci sarebbe da ridere se non fosse tragico..
Però c’è ancora un dettaglio da aggiungere: gli Stewards, cioè i super-amministratori globali di Wikipedia, hanno l’obbligo di trasmettere la carta d’identità alla WikiMedia Foundation..

 

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