Laura Boldrini, Vittorio Feltri e Wikipedia

La voce della attuale Presidente della Camera Laura Boldrini è simile a quella di tanti politici, è un notiziario, senza alcun approfondimento, superficiale, come deve essere Wikipedia secondo Vituzzu. Lo sappiamo ormai, per lui tutto ciò che contestualizza, approfondisce, apre a diverse visioni e prospettive…. è fuffa! 😀

Per Vituzzu, e chi lo sostiene, il mondo è semplice, basta appiattire tutto e il gioco è fatto! Se dici approfondiamo la questione, si arrabbia, ti dà del complottista, e ti blocca. Facile no?!

E infatti la voce della Boldrini è strettamente controllata da Vituzzu, e altri admin che la pensano allo stesso modo.

E infatti leggete questa discussione.

L’utente ha appena aperto la discussione, e Vituzzu interviene così:

In realtà quella sezione era al limite del vandalismo, ha sbagliato Gianfranco a non bloccarti secondo regolamento.

Alla faccia del Wikilove!! 😀

Dopo un intervento del genere Vituzzu andrebbe redarguito, ma qui comanda lui e infatti nessuno lo fa.

L’utente ci prova lui allora con il Wikilove, e facendo finta di niente di fronte a tanta maleducazione, con cortesia fa presente a Vituzzu che…

vandalismo in base a cosa? Dove sta il vandalismo? Se tu fai un’affermazione devi dire le basi sulle quali essa si poggia, altrimenti dici cose fini a se stesse. Mi sembri avere pochi argomenti, che dici?

Ha ragione, le affermazioni vanno argomentate, ma Vituzzu non ci pensa nemmeno.

Interviene Mandolarian, il quale almeno lui fa quello che doveva fare Vituzzu, spiega le sue ragioni, dicendo che Il Giornale non è una fonte valida perchè è un giornale di parte.

Ora, questa affermazione è davvero assurda. Ogni opinione è di parte allora, perchè anche volendo è impossibile in una società complessa riassumere in un giornale tutte le opinioni, tutto lo scibile umano, e tanto meno la verità assoluta.

Il Giornale porta avanti una propria visione del mondo, che può non piacere, ma è la stessa cosa che fanno tutti i giornali.

Altrimenti si dovrebbe dire che su Wikipedia non può essere citato nessuno giornale.

L’utente ci riprova con il Wikilove…

Cosa stai dicendo Mandalorian, che vuoi che aggiungo altre fonti? Se è questo il problema va bene.

Del resto la modifica fatta dall’utente era sicuramente da migliorare, il linguaggio usato poco enciclopedico ed estremizzato. Ma aveva aggiunto degli elementi rilevanti che potevano essere rielaborati e aggiunti alla pagina.

Ma a Vituzzu non importa assolutamente nulla, è lui la verità assoluta.

con fonte un editoriale di Feltri che si fa il suo bel discorso che c’entra come i cavoli a merenda, il fatto che il web grondi di post-verità non significa che debba farlo anche Wikipedia, anzi. Vabbè al prossimo vandalismo sei fuori.

Insomma Wikipedia è di Vituzzu.

Feltri è uno dei più importanti giornalisti italiani? Vituzzu ha deciso che dice solo post-verità, e quindi su Wikipedia non può nemmeno essere citato!! Siamo al delirio di onnipotenza. Ecco, ora potete capire come si vive sotto una dittatura.

E infatti, sei minuti dopo, avete capito bene, 6 minuti dopo questa frase delirante di Vituzzu, l’utente viene bloccato a infinito dall’admin Gianfranco. Ergastolo digitale. Ovviamente senza rispettare le procedure di Wikipedia, quindi un abuso evidente.

Sì avete capito bene, nessun insulto, nessuna violazione delle regole, ha citato Feltri e per questo è stato condannato all’ergastolo digitale.

Capito come si vive sotto una dittatura?

–Aggiornamenti sull’articolo–

Vi invito a leggere questo commento all’articolo, con la mia risposta, perchè fa capire bene qual è la situazione reale su Wikipedia:

  1. Coscienza critica | 

    In realtà l’utenza bloccata è un noto troll pluribannato già da anni, tale Rsw, ben noto a utenti anziani e amministratori di Wikipedia. Il pattern dei troll è il solito: fanno un inserimento discutibile oltre soglia di enciclopedicità, poi fanno i cani bastonati in cerca di simpatia se vengono sgridati chiedendo : «Mostrami esattamente cosa ho fatto di male». Wikipedia non è un progetto di educazione al comportamento né ha lo scopo di insegnare il saper vivere. Se uno non lo sa è inadatto a stare su quell’ambiente.

    • admin | 

      Ciao,
      il tuo commento descrive esattamente come funziona Wikipedia.
      Arroganza gratuita, brutalità, zero prove, zero argomentazioni, solo violenza contro chiunque si oppone a chi comanda.
      Leggiti.

      “In realtà l’utenza bloccata è un noto troll pluribannato”
      Stai insultando pesantemente una persona senza fornire nessuna prova nè argomentazione

      “già da anni, tale Rsw, ben noto a utenti anziani e amministratori di Wikipedia.”
      Appunto, quando sei noto ad amministratori e utenti anziani sei finito. Bestiale, le persone non sono persone, sono utenze che dipendono dalle simpatie degli amministratori e degli anziani. Le persone vengono completamente private della propria dignità, e ridotte a un’utenza informatica che dipende dai capricci degli utenti anziani, che usano Wikipedia come fosse il loro blog personale.

      Il pattern dei troll è il solito: fanno un inserimento discutibile oltre soglia di enciclopedicità, poi fanno i cani bastonati in cerca di simpatia se vengono sgridati chiedendo : «Mostrami esattamente cosa ho fatto di male».
      Di nuovo, non ci sono più persone, ma troll. Usi un linguaggio offensivo e molto violento. A leggerti mi prende la nausea per come parli di persone. Sembra che tu non abbia di fronte persone, ma degli schiavi.

      Dal momento che sei bannato, anche senza motivo, diventi automaticamente un troll. A quel punto diventi un bersaglio delle prepotenze degli utenti anziani. Tutto lecito, insulti, prepotenze, non sei più una persona, ma un troll, un cane bastonato.

      “Wikipedia non è un progetto di educazione al comportamento né ha lo scopo di insegnare il saper vivere. Se uno non lo sa è inadatto a stare su quell’ambiente.”
      Esatto. Gli utenti e amministratori anziani si comportano come dei padroni assoluti. Se non stai dalla loro parte non sai vivere, come dire… per stare al mondo bisogna stare dalla parte dei potenti, altrimenti sei un fesso che non sa stare al mondo.
      Se invece una persona pensa che non si debba stare al mondo facendo solo quello che piace a chi comanda, ma ci sono delle scelte etiche, il dovere di difendere i più deboli, sei inadatto, e ti bannano. A quel punto diventi un troll, e ogni prepotenza diventa lecitaTanto sei un troll, non una persona.

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