WikiMedia Italia, come sprecare donazioni e soldi pubblici e vivere contenti

Clientelismo

WikiMedia Italia gestisce le donazioni che le persone versano pensando di fare del bene. Oltre a questo, WikiMedia Italia intrattiene spesso anche rapporti con le istitituzioni pubbliche, e quindi in questo modo impegna soldi pubblici.

E come usa donazioni e soldi pubblici?

Fondamentalmente spiegando come funziona Wikipedia, e aiutando poi a scrivere voci o caricare altro materiale su Wikipedia. Questo lo fa sia nelle scuole, sia con il progetto GLAM nei musei, biblioteche e altre istituzioni culturali.

In questo articolo vi ho detto chi finora ha beneficiato di più di questo denaro che gestisce e spende WikiMedia Italia, cioè Luca Martinelli, Federico Leva, e Marco Chemello.

Ma non esiste già una guida a Wikipedia? Certo, questa è la guida a Wikipedia, ed è facilmente raggiungibile dalla home page.

Ma allora a che serve andare a spiegare come funziona Wikipedia? Già, questo me lo chiedo anch’io 🙂

Serve a spendere i soldi che gestisce WikiMedia Italia in qualche modo purchè sia nell’interesse dei soliti noti.

I soldi vengono spesi in corsi di formazione inutili perchè così alcuni soci, quelli sopra nominati, possano avere uno stipendio. In più vengono distribuiti un po’ di soldi a pioggia tra i soci di WikiMedia Italia in modo da comprarsi il loro consenso, e quindi nessuno si azzardi a protestare contro gli abusi e sprechi.

 

L’unico a protestare contro questo spreco di soldi pubblici è stato VivaVoltaire.

Il 22 dicembre 2016 scrisse:

Mi sembra che l'attività principale di WMI sia erogare corsi di formazione su Wikipedia... mah. 

non penso proprio che dovrebbe essere questa l'attività principale.
per questo basterebbe creare una guida online fatta bene.

E il 24 dicembre:

anche perchè i corsi sono fatti da semplici soci, non da professionisti, quindi avanzo qualche dubbio sull'efficacia.

Vi copio alcune risposte che ricevette.

Andrea Zanni, ex-presidente di WikiMedia Italia, il 28 dicembre 2016:

Niente, non vale la pena discutere con te,
da parte mia ho finito la buona fede.

Comoda come risposta, vero?! 😉

Andrea Zanni

Ilario Valdelli, 28 dicembre:

Il piano annuale e su come spendere i soldi sono votati in Assemblea.
(...)
Nessuno sta sprecando risorse finanziarie o le sta usando male, perché chi lo sta facendo ha avuto un 
semaforo verde da un'Assemblea.

Andrea Zanni, 9 gennaio 2017:

A questo punto, per la serenità di tutti (anche tua) ti inviterei a trovare
un'associazione in cui ti trovi
meglio, e le persone ti stiano ad ascoltare.
Perchè qui i soci in primis si stanno scocciando delle tue farneticazioni.

A questo punto VivaVoltaire chiede di parlare con un responsabile, dato che la mailing list è troppo dispersiva e cominciano ad arrivare gli insulti, ma non c’è modo, il direttivo non risponde da mesi alle sue mail, nessuno sembra interessato ad ascoltare proposte per evitare lo spreco dei soldi pubblici in corsi inutili.

VivaVoltaire, il 9 gennaio:

attendo una vostra indicazione su quale sia il responsabile con il quale essere messo in contatto, grazie.

Gianni Ognibene, 10 gennaio:

Mi sbaglierò ma sospetto che il suo fine sia quello di avere una
sostanziosa commessa per realizzare "qualcosa" che secondo lui è meglio di
quello che è stato fatto (gratis) sinora.

Marco Chiesa, 10 gennaio:

Se vuoi parlare
con il direttivo, i contatti in wikina li trovi; idem con i
responsabili dei vari progetti.

VivaVoltaire, 10 gennaio:

> Se vuoi parlare
> con il direttivo, i contatti in wikina li trovi;

falso, il direttivo non mi risponde e mi ha detto chiaramente che come me non parla perchè dico che su wikipedia ci sono abusi pesanti

A questo punto alcuni soci deridono VivaVoltaire, in modo da buttare tutto in caciara e chiudere la discussione, e in modo che i soldi siano usati sempre allo stesso modo.

Intervengono ancora Andrea Zanni (“Lasciaci perdere, non sei tu, siamo noi.”), Ilario Valdelli, Serena Sangiorgi, tutti prendono in giro VivaVoltaire, il quale ci riprova l’11 gennaio:


si può avere un contatto di un responsabile che risponda educatamente o no?

Luca Martinelli, 11 gennaio:

Possiamo chiudere qua questo thread, per cortesia?

E Ginevra Sanvitale poi chiude la discussione, VivaVoltaire viene messo in moderazione, e a breve (alla fine di gennaio) espulso con una scusa.

Ginevra Sanvitale scrive l’11 gennaio che VivaVoltaire può contattare il direttivo. Falso, VivaVoltaire aveva contattato e contatterà ancora il direttivo, che non risponderà mai. E’ solo una bugia che serve a giustificare davanti ai soci la moderazione e la successiva espulsione di VivaVoltaire.

E così il problema è risolto. Chi protesta contro lo spreco delle donazioni che gestisce WikiMedia Italia viene espulso, e tutto continua come prima.

p.s.

Per finire vi copio qualche altro messaggio di insulti inviato in mailing list contro VivaVoltaire, colpevole di dire che i soldi di WikiMedia Italia sono sprecati. Nessuno dice una sola parola a difesa di VivaVoltaire, come fosse normale insultare chi non vuole che siano sprecati i soldi pubblici. Ma purtroppo WikiMedia Italia funziona così: i soldi vengono sprecati in corsi inutili tanto per essere spesi e finire nelle tasche di chi si rende complice di questo sistema schifoso. Insomma, più sei disonesto più guadagni.

Roberto Frangi, 10 gennaio:

Io in quanto socio gradirei essere contattato da un responsabile che mi
spieghi perché questo personaggio non è ancora stato scaraventato fuori
dall'associazione.

Edoardo Yossef Marascalchi, 9 gennaio:

io chiedo ufficialmente che venga avviata una votazione per l'espusione di VivaVoltaire per manifesta incapacità di comprendere come funzioni
quest'associazione,

Maurizio Codogno, 11 gennaio:

ma continua a sfuggirmi il motivo per cui tu
voglia presentare la tua proposta solo e unicamente a "un responsabile" e
non in questa lista. Ci sono segreti di stato? Temi che qualcuno rubi la
tua idea e la spacci per sua? Oltre al sottoscritto anche tutti gli altri
non responsabili sono così stupidi che non la capirebbero e non bisogna
gettare perle ai porci? Gli affari sono affari (cit.)?

Ti rispondo io: perchè voi insultate come un branco chiunque tocchi i vostri interessi, per questo VivaVoltaire preferisce parlare con un responsabile, almeno gli insulti l’avrebbe ricevuti solo da una persona, è chiaro ora? 😉